Si diffonde il Comunicato Stampa rilasciato dal Dipartimento Politiche Antidroga sulle recenti affermazioni della Lega Italiana per la Lotta contro l’AIDS.
Seconda edizione del “Teen Substance Abuse Awareness through Music Contest”, il contest americano per giovani musicisti indetto dal NIDA (Istituto Nazionale Contro l’Abuso di Droghe) insieme alle fondazioni Grammy Award e MusiCares che ha come obiettivo la sensibilizzazione contro tutte le droghe attraverso l’espressione artistica.
L’obiettivo di questo studio è quello di esaminare la prevalenza, la frequenza, le correlazioni e le modalità del consumo di spray su un campione di 723 adolescenti presenti in strutture residenziali terapeutiche per comportamenti antisociali, in Missouri.
Bere insieme ai figli adolescenti allo scopo di supervisionarne il comportamento nei confronti dell’alcol è considerato da alcuni un metodo per prevenire il rischio del bere eccessivo dei giovani al di fuori del contesto familiare.
Uno studio condotto da un gruppo di ricercatori dell’Università di Chicago, analizza a livello clinico i motivi che spingono i consumatori di alcol diventare potenziali “binge drinkers”.
I giovani intraprendono comportamenti a rischio multipli se passano troppe ore davanti ad Internet. Una forte associazione tra questi due fattori evidenziata da uno studio realizzato con più di 9mila studenti in età adolescenziale in Canada.
Uno studio olandese ha valutato tre diversi modelli di consumo di sostanze per poter determinare quello che più di tutti è in grado di spiegare la relazione tra il consumo di alcol e tabacco in giovanissima età e il successivo e precoce utilizzo di cannabis.
Partirà da Verona il prossimo 20 aprile e toccherà poi altre 30 città italiane il progetto WeeFree Dipende da noi, uno spettacolo teatrale intitolato “Ragazzi per Male” dedicato agli studenti.